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Adulteri che non siete altro

Adulteri che non siete altro, non basta un attacco hacker contro un sito d’incontri per veder pubblicati i dati di 32 milioni di (possibili) adulteri, tra cui magari voi stessi.

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Se continuate, nei siti web che promettono la luna nel pozzo, a codificarvi con l’indirizzo di posta elettronica ed inserire come password la stessa della vostra email, pubblicheranno pure quello che vi scrivete !

amante

Tranqui, per ora li raccolgono (illudendovi di fornire servizi fantasticiusandoli solo per inviare spam, con la vostra utenza di posta (povero vostro provider a cui urlate la palese incapacità tecnica di veder permesso d’abusare il vostro indirizzo in giro per il mondo), ma non sperate si fermino a questo !

 

I  vostri messaggi email ricevuti ed inviati, che lasciate sul server, valgono molto di più ! Continuate a lasciarli letti e giacenti nelle caselle email, che pretendete essere di molti GB (capienti)

 

Il bon ton per scrivere una mail

mail
Spesso ci capita di scrivere una mail in maniera affrettata e di scoprire poi che la stessa è finita tra lo SPAM del destinatario. Quando ciò accade, il server Smtp che ha spedito il messaggio viene inserito in black-list,
 rendendo tutti i successivi messaggi identificabili come spam e rifiutati dai destinatari.

Forse non tutti sanno che bastano piccoli accorgimenti per migliorare il punteggio che viene assegnato a una mail. Eh sì, punteggio! Ogni volta che mandiamo delle mail le stesse vengono filtrate da sofisticati software antispam che analizzano il messaggio e gli danno un punteggio in base a delle regole ben precise. Più il punteggio è alto, più farà finire la nostra mail nello SPAM.

Vediamo dei piccolissimi accorgimenti che possiamo avere per evitare che accada:

Quando scriviamo l’oggetto della mail NON va MAI scritto in maiuscolo, il maiuscolo è una caratteristica dello spammatore e i filtri antispam lo classificano come tale.

Se non dobbiamo scriverlo in maiuscolo figuriamoci se possiamo omettere l’oggetto. Deve sempre esserci scritto qualcosa nell’oggetto ( a caratteri minuscoli).

Il corpo del messaggio deve SEMPRE contenere un minimo di testo soprattutto se inviamo un link o un allegato.

Se alleghiamo un file deve essere in un formato conosciuto e con una denominazione sensata.

Se alleghiamo un’immagine dobbiamo avere l’accortezza di inserire un’immagine di dimensioni non troppo grandi, i filtri antispam si insospettiscono quando il rapporto tra immagine e testo è troppo alto.

E’ sempre preferibile utilizzare un server SMTP autenticato quando inviamo una mail

Il servizio effettua il controllo antispam sui messaggi in uscita, PRIMA di spedirli:
il “postino elettronico” si accorge che nel messaggio c’è spazzatura e non lo spedisce. Vi invito a visitare il sito www.formail.it che offre il servizio SMTP autenticato.

Sembrano banalità ma a volte bastano pochi accorgimenti per mandare una buona mail.

Dopo l’aggiornamento OS X Yosemite hai perso le configurazione email?

In questi giorni molti affezionati Apple hanno provveduto all’aggiornamento del Sistema Operativo a A Yosemite; tra loro alcuni clienti ci hanno contattato per segnalare problemi nell’invio dei messaggi di posta con il servizio ForMail SMTP; il programma di posta dà errore nel connettersi al server SMTP, e la password non risulta più essere configurata nelle impostazioni dell’account.

 

Sembra che in seguito all’aggiornamento del sistema operativo di Apple al nuovo X Yosemite gli account SMTP di moltissimi operatori (forse tutti) improvvisamente smettano di funzionare.

 

Di certo, una prima cosa da fare è ricontrollare e reimpostare l’account di posta, inserendo le impostazioni corrette e necessarie a spedire; trovate QUI i dati di configurazione di ForMail SMTP.

 

Se ciò non fosse sufficiente, e vi accorgeste che i dati inseriti non vengono memorizzati, noi abbiamo testato una procedura che nel nostro caso ha risolto il problema:

– Cercare nella ricerca di MAC il software che gestisce il salvataggio password: Keychain
ricerca_keychain

 

 

 

 

 

 

 

 

– Una volta aperto cercare tutte le righe che riportano il nome smtp.majordomo.it e RIMUOVERLE
– Chiudere il software MAIL di MAC
– Riaprire il software MAIL di MAC
– Dare il consenso a tutte le eventuali richieste che appaiono sul programma di posta per il ripristino online degli account
– Re-inserire la password (che verrà automaticamente richiesta) per l’SMTP Majordomo

keychain_majordomo

 

 

 

 

 

 

 

 

E buona spedizione a tutti!

 

 

Lo spam si combatte anche con un SMTP autenticato

Oggi ho curiosato sul web che cosa si dice a proposito di SMTP e problemi correlati. Un voto 10 va all’allarme lanciato da un utente “Aiuto sono infetto, porta 25 bloccata!” nel quale il povero malcapitato lamentava il blocco della porta 25 da parte del fornitore di telefonia sostenendo che “qualcuno spedisce spam dal mio IP”.

Antivirus, antispam, comportamenti virtuosi a volte non sono sufficienti a far sì che il server da cui spediamo i nostri messaggi email non finisca in black list; può non dipendere affatto da noi, ma da chi condivide con noi luoghi e spazi comuni, come in un condominio in cui abitanti usano lasciare la spazzatura fuori dal portone…

Il bello è che tanti utenti che lamentano la mancata consegna di un messaggio, usando un SMTP generico come quello della propria adsl (alice, tiscali, ecc) non sanno quanto può essere facile risolvere il problema alla fonte, semplicemente con un SMTP autenticato e con un investimento che si avvicina allo zero quotidiano!

Che cos’è un account SMTP autenticato? Semplicemente un postino personale, che prima di caricarsi sulle spalle il sacco delle lettere, controlla i documenti dei mittenti, e in più si accerta che i messaggi non contengano spazzatura. 🙂 Affidarsi ad un postino competente azzera il rischio che i messaggi vengano rifiutati dai destinatari.

Al contrario, ad un postino pasticcione, che non controlla nulla, e che mette nel sacco tutto ciò che capita, che arriva sporco a casa dei destinatari potrebbe anche non essere aperta la porta, e la posta non consegnata. Se la vostra busta rimane in quel sacco, nessuno potrà leggerla.

Allora non vi rimane che scegliere un postino elegante e scrupoloso…Formail SMTP: scoprite perché…

Restyling nuovo sito ForMail

ForMail LOgo

ForMail si aggiorna, anche nell’aspetto fisico: da oggi pubblicato il nuovo sito web di ForMail – Servizi avanzati per l’invio di posta elettronica freccia_link_red

Un messaggio o mille messaggi
importante è che arrivino a destinazione

Perché non è sempre detto che un messaggio inviato, sia un messaggio ricevuto…. L’invio di un messaggio è una cosa seria, e va effettuato con strumenti adatti e professionali, per essere certi che venga effettivamente consegnato al nostro destinatario.

A maggior ragione, se si tratta di inviare tanti messaggi tramite mailing-list o newsletter: bisogna affidarsi a sistemi che diano delle garanzie, per ché i messaggi no vengano riconosciuti come spam ma vengano gestiti correttamente nelle fasi di invio.

Sapete perché alcuni messaggi non arrivano a destinazione
o vengono bloccati come spam?

Un messaggio viene riconosciuto come spam quando il server che lo riceve gli attribuisce un “punteggio di rischio” secondo paramenti standard. Quando ciò accade, il server Smtp che ha spedito il messaggio viene inserito in black-list, rendendo tutti i successivi messaggi identificabili come spam e rifiutati dai destinatari.
Un solo messaggio di spam inviato da un singolo utente, può quindi danneggiare tutti gli utenti che condividono lo stesso server Smtp.

Con ForMail SMTP ciò non accade. Potete scegliere diverse soluzioni di attivazione a seconda delle necessità di utilizzo.

Come si possono gestire le comunicazioni
a dei gruppi di discussione o di interesse?

Strumenti appositamente studiati come ForMail MailList permettono di impostare e gestire in maniera semplice delle liste di distribuzione con le quali condividere interessi, passioni, notizie.
Non serve essere un esperto per condividere un hobby o le proprie passioni con MailList, ed anche il professionista della comunicazione troverà soddisfazione a particolari esigenze.
Il tutto con la semplicità di scrivere un’email.

Affidarsi a professionisti si può. Con ForMail avrete un postino elettronico al vostro servizio!

Perché alcuni messaggi email inviati non arrivano a destinazione?

Impossibile che non via sia mai capitato il caso: avete spedito dei messaggi email e il vostro destinatario sostiene di non averli mai ricevuto. Non sempre sta mentendo 🙂

E’ possibile che il vostro messaggio sia stato bloccato perché riconosciuto come Spam.

Un messaggio viene riconosciuto come spam quando il server che lo riceve gli attribuisce un “punteggio di rischio” secondo paramenti standard. Quando ciò accade, il server Smtp che ha spedito il messaggio viene inserito in black-list, rendendo tutti i successivi messaggi identificabili come spam e rifiutati dai destinatari.

Quindi il vostro server SMTP ha fatto il suo dovere, cioè ha preso il carico il messaggio email e lo ha correttamente inviato; ma chi lo riceve, lo interpreta come “cattivo” e lo cestìna.

Ma non solo: il singolo messaggio di spam inviato da un singolo utente, potrebbe danneggiare tutti gli utenti che condividono lo stesso server Smtp, perchè “si presentano con lo stesso nome”.

Con ForMail Smtp gli utenti semplicemente non spediscono spam!

ForMail SMTP effettua il controllo antispam sui messaggi in uscita, PRIMA di spedirli: il “postino elettronico” si accorge che nel messaggio c’è spazzatura e non lo spedisce.

L’utente, ben riconoscibile poiché autenticato, viene avvisato e momentaneamente bloccato; a tutela di tutti coloro che condividono l’utilizzo del server SMTP, sicuri che messaggi puliti siano regolarmente inviati a destinazione.

Con le policy anti-spam di ForMail Smtp spedite sempre protetti e sicuri

Fornitori di connettività bloccano i server SMTP

Una storia che si ripete, il blocco di servizi di smtp collegati alle connessioni internet degli operatori telefonici. Vittime, questa volta, i clienti Business di Telecom Italia che usano come SMTP: mail.cs.interbusiness.it che a partire dal 15 Ottobre 2012 non possono più usare il servizio Mail Relay, “a causa dell’obsolescenza tecnologica della piattaforma”.

Non è il primo caso, già in passato altri operatori telefonici hanno posto in essere modifiche simili alle modalità di erogazione dei servizi, che di fatto bloccavano l’invio di posta elettronica agli utenti, attraverso il blocco della porta 25, con conseguente obbligo di utilizzare la porta 587 e l’autenticazione del server SMTP (alice, tiscali, yahoo…).

Il passaggio obbligato è l’utilizzo (a pagamento) del server SMTP dell’operatore telefonico che eroga la connettività. Ma se si deve passare ad un servizio a pagamento, perché essere limitati nell’uso a quello del proprio operatore?

Perché non utilizzarne uno autenticato e indipendente che vi da altri vantaggi?

Approfittate di questo blocco forzato,
è la vostra MIGLIORE OCCASIONE per scegliere
un SERVER SMTP INDIPENDENTE,
e cambiare in meglio!